Lo Studio si occupa dei conflitti tra banche e clienti, con particolare riguardo alle patologie (usura, anatocismo, indeterminatezza dei tassi d’interesse, concessione abusiva del credito, iscrizioni erronee o ritenute illegittime nella Centrale dei Rischi o nell’archivio CRIF dei debitori insolventi, revoca improvvisa delle linee di credito, ecc.) dei contratti di finanziamento (aperture di credito in conto corrente, mutui, leasing, credito al consumo, cessioni del quinto, ecc.) e di quelli ad essi generalmente collegati (fideiussioni, contratti autonomi di garanzia, pegni, contratti derivati di Interest Rate Swap, prodotti assicurativi, garanzie MCC, ecc.), offrendo, inoltre, la propria consulenza e assistenza legale nei contenziosi riguardanti le regole di comportamento dell’intermediario nello svolgimento dei servizi di investimento, anche con riferimento ad eventuali profili di responsabilità del promotore finanziario.
Lo Studio ha maturato esperienza anche nei contenziosi tra istituti bancari e correntisti relativi alle frodi informatiche – phishing, QRishing, smishing, vishing, man in the browser (MITB), sim swap fraud e altre analoghe fattispecie – conseguenti all’utilizzo illecito del servizio di home banking da parte di terzi.
Il titolare dello Studio è autore di articoli e coautore di monografie in materia di vizi dei contratti bancari.
Approccio ai rapporti banca-cliente
Le vicende bancarie e finanziarie sono affrontate mediante un’analisi preventiva della documentazione, assistendo il cliente nella richiesta di copia della stessa ove non ne sia in possesso. L’attività è svolta in coordinamento con consulenti tecnici della materia, al fine di individuare eventuali patologie negoziali e profili di illegittimità, sia in sede di conclusione del contratto sia nel corso del rapporto, da valorizzare nell’ambito di una corretta gestione delle trattative e, se necessario, da far valere in sede giudiziale mediante le iniziative più idonee alla tutela del cliente.